Le nostre pietre · La pietra di Tivoli
La pietra del Colosseo e delle piazze italiane: calda, luminosa, con pori e fasce che rendono ogni targa unica.
Il travertino è una pietra che nasce dall'acqua. Sorgenti ricche di calcare, goccia dopo goccia, hanno depositato strati su strati: ne è nata una roccia calda e luminosa, con piccole cavità e fasce che raccontano il tempo. Non è una pietra fredda e perfetta: si lascia guardare e toccare, e porta in casa un pezzo di paesaggio italiano.
Il suo nome viene da lapis tiburtinus, la pietra di Tibur, l'antica Tivoli. I Romani la cavavano proprio lì e la usarono per il Teatro di Marcello, Porta Maggiore e il Colosseo, dove è uno dei materiali protagonisti. Duemila anni dopo è ancora lì, davanti agli occhi di tutti. Scegliere il travertino per la tua targa vuol dire scegliere una pietra che ha attraversato la storia.
Il Colosseo a Roma, dove il travertino è uno dei materiali protagonisti. Foto: Dietmar Rabich, CC BY-SA 4.0, ridimensionata.
Lastre di travertino: ognuna ha il suo disegno di fasce e pori.
Il travertino non è un solo beige: va dall'avorio ai toni più caldi, fino al nocciola. Le sue piccole cavità sono la sua firma, e a volte custodiscono perfino l'impronta di foglie e rametti rimasti nella pietra mentre si formava. Anche le fasce cambiano da una lastra all'altra, ora dritte, ora più nuvolate. Per questo ogni targa ha un fondo unico, e noi lo studiamo per lasciare respirare il testo e far parlare la pietra.
Lo trovi nelle piazze italiane e nei casali toscani, ma anche nell'architettura contemporanea: il Getty Center di Los Angeles, progettato da Richard Meier, è rivestito di travertino di Tivoli. Accanto a legno, ferro e intonaci chiari crea un'atmosfera calda e mediterranea; su pareti lisce e linee pulite diventa elegante ed essenziale.
Con la tecnica artigianale Releviis lettere, numeri e ritratti prendono rilievo e si staccano dalla trama naturale della pietra: il disegno resta leggibile e il travertino gli fa da cornice.
Prendersene cura è semplicissimo: le nostre targhe sono resinate, quindi impermeabili. Basta un panno umido per togliere la polvere.
Ideale per: ville, casali, agriturismi, case vacanza e muri in pietra, numeri civici e nomi di casa.
La corte del Getty Center a Los Angeles: travertino, geometrie e luce. Foto: FreierDenker, CC0.
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Scegli il modello e personalizzalo: prima di lavorare la pietra ti mandiamo sempre la bozza da approvare.